Come ha iniziato...
Tutto è iniziato a una tavolata spensierata davanti a un boccale di birra in una baita della Val Sarentino: con il profumo del pino mugo della Val Sarentino nelle narici, il pasticcere Anton Oberhöller pensava entusiasta a come si sarebbero potuti rendere più saporiti i dolci usando sapientemente l’olio di questa tradizionale conifera altoatesina. (qui trovate ulteriori informazioni sul pino mugo della Val Sarentino)
La sua soluzione è stata semplice ma geniale: l’olio di pino mugo si amalgama perfettamente con la cioccolata. Detto, fatto. Per la produzione di questa particolare cioccolata si poteva affidare unicamente alla cioccolata biologica del commercio equo e solidale; anche l’olio di pino mugo sarebbe dovuto provenire da coltivazioni biologiche. Dopo un lavoro meticoloso durato settimane, Oberhöller ha presentato il risultato: una cioccolata amara che si scioglie delicatamente in bocca con un boscoso sapore di erbe e menta, che fa battere più forte i cuori dei veri amanti della cioccolata amara.
Il successo della combinazione tra olio di pino mugo e cioccolata è stato dimostrato in occasione della fiera milanese dedicata ai prodotti alimentari, la “TuttoFood” del giugno 2009: qui l’esclusiva cioccolata è stata premiata nella categoria “Prodotto di nicchia innovativo”.
Le prime cioccolate sono state realizzate nell’estate del 2007– oggi l’assortimento di Anton Oberhöller conta in totale cinque inimitabili cioccolate Gourmet: accanto alla cioccolata al pino mugo (60% cacao) ci sono i gusti fragola e mela, latte di montagna (50% cacao) e semiamaro (70% cacao). L’ultima creazione: raffinati cioccolatini con un profumo di olio di pino mugo.
Il marchio “Anton Oberhöller“ significa utilizzo di prodotti locali, tradizionali e da coltivazioni biologiche controllate. Le cioccolate biologiche create a mano provengono unicamente dal commercio equo e solidale.